Descrittione di M. Lodouico Guicciardini patritio fiorentino, di tutti i Paesi Bassi, ...


Guicciardini, Lodovico



Scheda bibliografica e localizzazioni delle copie cartacee

Note e approfondimenti

Si tratta della prima edizione dell'opera che Lodovico Guicciardini - figlio di Iacopo, fratello del più noto Francesco, autore della Storia d'Italia, dedica al paese dove si è trasferito ancora giovane, partecipe di quel flusso migratorio di mercanti, politici, uomini di chiesa, artisti, scienziati, che interessa nel Cinquecento buona parte dell'Europa. Lodovico, giunto ad Anversa per ampliare i contatti della ditta commerciale paterna, non ha fortuna in questo campo, ma finisce per legare la sua fama alla prima descrizione corografica dei Paesi Bassi settentrionali e meridionali, dei quali restituisce un quadro complessivo geografico, storico, sociale, istituzionale, artistico, commerciale riferito alla contemporaneità, ma colto anche in tutto il suo spessore storico.
Il progetto della Descrittione è logico e metodico: allo studio dell'insieme regionale seguono le descrizioni delle diciassette province e gli approfondimenti relativi alle città più importanti. Il corredo iconografico comprende cinque carte regionali, dieci piante di città e alcuni disegni di edifici. Anversa occupa una posizione di tutto rilievo nell'opera, dal momento che la città portuale sulla Schelda vive nel Cinquecento un periodo di intenso sviluppo commerciale di portata internazionale e gode di una notevole prosperità economica. Il Guicciardini presenta così la vitalità di quel particolare ambiente urbano: "...ma comunemente i terrazzani d'Anversa fanno professione mercantile e sono veramente gran mercatanti e molto ricchi e alcuni ricchissimi insino a dugento scudi per testa... Sono pratichi per il mondo, e la maggior parte di loro, insino a molte donne, quantunque non sieno stati fuora del paese, sono dotati di tre e di quattro lingue, senza quegli che nhanno cinque, sei e sette, cosa nel vero molto commoda e ammirabile, che non si truova in nessuna altra Provincia, non che città. Hacci artefici dogni sorte, arte e mestiere eccellenti, ... qui si fanno navili dogni sorte e portata, pannine, telerie dogni pregio, tappezzerie, tappeti alla turchesca, fustani, armature, ... cuoiami, pinture, tinture, colori, dorure, argenterie, vassella di vetro alla Viniziana...".
L'opera del Guicciardini ha un successo notevole: alla prima edizione del 1567, in lingua italiana, seguono diverse traduzioni in francese, in tedesco, in olandese, in latino, che hanno tutte numerose ristampe. Lo stesso autore cura edizioni successive, stampate dal famoso editore Plantin, ampliate nel testo e arricchite di nuove carte e di numerose piante di città.



Crediti

La scansione è tratta dagli esemplari conservati presso il Dipartimento di Discipline Storiche, Antropologiche e Geografiche, Università di Bologna.
E' vietato riprodurre o duplicare le immagini consultabili nel sito senza l'autorizzazione scritta della Biblioteca proprietaria.
La digitalizzazione dell'opera è stata realizzata dal CIB - Centro Interbibliotecario dell'Università di Bologna.