Spina celeste meteora osseruata in Bologna il mese di marzo 1668 da Gio. Domenico Cassini


Cassini, Giovanni Domenico



Scheda bibliografica e localizzazioni delle copie cartacee

Note e approfondimenti

Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica

ENTI PROMOTORI
Dipartimento di Astronomia Università di Bologna
INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna

 

L'idea di dedicare il 2005 a Gio. Domenico Cassini (1625-1712), uno dei più grandi astronomi italiani di tutti i tempi, è nata dalla contemporaneità di tre avvenimenti.

350 anni della costruzione della grande meridiana nella basilica di San Petronio, a Bologna. Nel 1655, Giovan Domenico Cassini è professore di Astronomia presso lo Studio bolognese prima di essere chiamato da Luigi XIV all'observatoire Royal di Parigi. Realizzò all'interno di San Petronio una grande linea meridiana, che è tuttora la più lunga al mondo, con la quale eseguì osservazioni astronomiche di estrema importanza. Lo scopo dichiarato delle osservazioni era la verifica delle date equinoziali per il controllo della riforma gregoriana del calendario, ma scopo reale era la verifica della realtà fisica della variazione di velocità del moto apparente del Sole nel corso dell'anno. Con le sue osservazioni Cassini riuscì a dimostrare quanto si proponeva, fornendo così la prima verifica osservativa della II legge di Keplero e, quindi, un importante contributo alle discussioni sul problema del Sistema del Mondo.

Nel 2005 la missione "Cassini-Huygens", sviluppata congiuntamente da NASA, ESA e ASI, ha iniziato ad esplorare il sistema dei satelliti di Saturno. Questa importante missione spaziale, in orbita intorno a Saturno dal luglio 2004, ha rilasciato la piccola sonda "Huygens", che il 14 gennaio 2005 è sbarcata su Titano, il più grande dei satelliti di Saturno.

30 anni della costruzione del telescopio "G.D. Cassini" di Loiano. Il telescopio "G.D. Cassini" da 152cm, sito a Loiano, presso Bologna, inaugurato ufficialmente il 13 settembre 1976, ha iniziato a operare sin dall'autunno del 1975.

La digitalizzazione dei lavori sulla meridiana bolognese è volta a riaffermare l'importanza di alcuni dei numerosi lavori scientifici realizzati nei vent'anni di permanenza a Bologna da Cassini e a ricordare l'utilizzo scientifico fondamentale della meridiana di San Petronio. Si sono, quindi, informatizzati gli scritti relativi alla meridiana, vale a dire, alcuni fogli volanti stampati in occasione dell'inaugurazione della meridiana e dei primi risultati ottenuti, oltre all'invito realizzato per la regina Cristina di Svezia; un'opera di Cassini con la descrizione della meridiana, delle osservazioni e dei risultati; un'opera di Cassini, con un'appendice di Guglielmini, realizzata in occasione del controllo della stabilità della meridiana e delle nuove osservazioni del 1695; un'opera di Zanotti realizzata nel 1779 in occasione di un nuovo controllo, che riporta anche le osservazioni eseguite nel corso di un secolo.



Crediti

La scansione è tratta dall'esemplare del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Bologna.
E' vietato riprodurre o duplicare le immagini consultabili nel sito senza l'autorizzazione scritta della Biblioteca proprietaria.
La digitalizzazione dell'opera è stata realizzata dal CIB - Centro Interbibliotecario dell'Università di Bologna - nell'ambito dell'iniziativa 2005 anno cassiniano.