Geographia Cl. Ptolemaei Alexandrini


Ptolemaeus, Claudius



Scheda bibliografica e localizzazioni delle copie cartacee

Note e approfondimenti

Anche questa edizione veneziana utilizza la traduzione del Pirckheimer, riveduta e corretta dopo la consultazione di molti codici in lingua greca e il loro confronto, dal matematico Giuseppe Moleti, professore dell'Università di Padova. Sono stati aggiunti i commenti al primo e al settimo libro e il consueto corredo di carte, 27 tolemaiche e 37 moderne. Le tavole tolemaiche sono racchiuse entro la cornice trapezoidale e presentano le caratteristiche comuni alle altre edizioni e alle versioni manoscritte. Tuttavia ci si incammina verso una maggiore definizione, favorita dalla stampa su matrice in rame, e verso una simbologia sempre più simile a quella della cartografia cinquecentesca: la carta della Gallia, ad esempio, utilizza piccoli prospetti schematici con case, torri e campanili per indicare alcuni centri urbani, che non differiscono da quelli che compaiono nelle carte moderne che completano e aggiornano l'opera.
Come in diverse altre edizioni, l'apparato cartografico moderno presenta un maggiore dettaglio e tavole regionali a scala maggiore rispetto a quelle tolemaiche.



Crediti

La scansione è tratta dagli esemplari conservati presso il Dipartimento di Discipline Storiche, Antropologiche e Geografiche, Università di Bologna.
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La digitalizzazione dell'opera è stata realizzata dal CIB - Centro Interbibliotecario dell'Università di Bologna.